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STAR-T al MoodleMoot Italia 2026 con il progetto “Consiglieri per un giorno 5.0”

By Settembre 24th, 2026News2 minuti di lettura

Dopo vent’anni, il MoodleMoot Italia è tornato ad Alessandria, ospitato dall’Università del Piemonte Orientale in una nuova sede.

Per STAR-T è stata un’occasione particolarmente significativa: insieme al Dott. Andrea Ferrari del Consiglio regionale della Lombardia, abbiamo presentato l’esperienza di “Consiglieri per un giorno 5.0”, progetto di educazione civica rivolto agli studenti delle scuole secondarie di II grado della Lombardia.

Giunto alla sua XII edizione, “Consiglieri per un giorno” nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani al funzionamento delle istituzioni e ai temi della partecipazione civica, accompagnandoli in un percorso che li porta a confrontarsi, approfondire argomenti di interesse pubblico e arrivare alla elaborazione di veri e propri Progetti di Legge (PDL) da discutere in aula consiliare.

Dalla presenza alla sperimentazione digitale

Storicamente il progetto si è svolto in presenza. Nell’anno scolastico 2025/2026 è stata però avviata una sperimentazione con l’obiettivo di ampliare la partecipazione e raggiungere un numero maggiore di scuole, in particolare quelle più distanti da Milano.

Per rendere possibile questa evoluzione è stato necessario ripensare e digitalizzare parte dei contenuti utilizzati dagli esperti, trasformandoli in materiali adatti anche alla fruizione a distanza.

STAR-T ha supportato questo percorso attraverso la realizzazione e configurazione di un ambiente LMS Moodle dedicato, utilizzato come spazio di formazione, condivisione dei contenuti e accompagnamento delle attività.

La tecnologia ha quindi consentito di ampliare le modalità di partecipazione senza modificare l’obiettivo del progetto: permettere agli studenti di formarsi, confrontarsi e sviluppare una maggiore consapevolezza sui temi dell’educazione civica e della partecipazione democratica.

Un’esperienza condivisa con la comunità Moodle

Presentare il progetto al MoodleMoot Italia 2026 è stata anche un’importante occasione di confronto.

Le domande, le osservazioni e gli spunti raccolti dai partecipanti hanno permesso di approfondire il ruolo che piattaforme come Moodle possono avere non soltanto nella formazione tradizionale, ma anche nella realizzazione di progetti educativi capaci di integrare attività in presenza e a distanza.

Un’esperienza che conferma come la digitalizzazione, quando progettata a partire dagli obiettivi didattici, possa contribuire a rendere le iniziative formative più accessibili, scalabili e inclusive, senza perdere il valore del confronto e della partecipazione.