Skip to main content

Corso Sicurezza Smart Working aggiornato Decreto Semplificazioni – 1 settembre ’22

By Agosto 22nd, 2026News2 minuti di lettura

L’evoluzione del lavoro agile ha trasformato in modo permanente l’organizzazione aziendale, rendendo necessaria una costante revisione della valutazione dei rischi e degli obblighi formativi previsti dal D.Lgs. 81/08. L’integrazione delle normative sul lavoro da remoto all’interno dei piani di prevenzione aziendale è essenziale per tutelare i dipendenti anche al di fuori dei tradizionali locali dell’impresa.

I nuovi rischi del lavoro agile: videoterminali, ergonomia e tecnostress

Lo smart working non esonera il datore di lavoro dagli obblighi di salute e sicurezza, ma sposta l’attenzione su fattori di rischio specifici legati all’ambiente domestico e al lavoro diffuso:

  • Postazione e uso dei VDT: corretta regolazione di schermi, sedute e illuminazione per prevenire disturbi muscolo-scheletrici e affaticamento visivo.
  • Rischi psicosociali e disconnessione: gestione del carico di lavoro, prevenzione del tecnostress, isolamento e rispetto dei tempi di riposo.
  • Sicurezza elettrica e degli ambienti: gestione sicura degli impianti e delle apparecchiature elettroniche fornite dall’azienda.

Aggiornamento obbligatorio per lavoratori, dirigenti e datori di lavoro

I moduli formativi STAR-T recepiscono le linee guida aggiornate sullo smart working, integrandosi perfettamente nei percorsi di:

Piattaforma e-learning STAR-T: conformità e flessibilità per lo smart working

Attraverso la piattaforma cloud di STAR-T, le aziende possono erogare l’aggiornamento corsi sicurezza lavoratori in modalità asincrona H24 con tracciamento SCORM certificato e test di verifica finali, garantendo piena conformità sia per il personale in sede che per i dipendenti da remoto.